Bando e Allegati

Programma Erasmus+

KA1 ISTRUZIONE SUPERIORE

Consorzio Working With Music 2.0

Mobilità all’estero degli studenti dei Corsi di Dottorato
dei Conservatori di Musica partner del Consorzio Working With Music 2.0
Scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione: 10 settembre 2025

Premesso che:
Il Consorzio di Mobilità Working With Music 2.0 (WWM 2.0) ha ricevuto dall’Agenzia ERASMUS+/INDIRE l’accreditamento N. 2024-1-IT02-KA130-HED-000199629, che ne riconosce la capacità finanziaria e operativa per la gestione delle mobilità ERASMUS+ (2021-2027);
tale accreditamento ha validità per tutta la durata delle attività relative alla Programmazione 2021-2027 e consente al Consorzio di ricevere finanziamenti per le attività previste dalla KA1 del Programma comunitario ERASMUS+ (2021-2027);
il Consorzio ha ricevuto un finanziamento nell’ambito della Call 2024, per attività da realizzare nel periodo 2024-2026;
il Consorzio ha presentato la propria Candidatura per un finanziamento nell’ambito della Call 2025, per attività da realizzare nel periodo 2025/2027.

Art. 1 – Disposizioni generali

Il Consorzio Working With Music 2.0 ha tra i propri obiettivi quello di favorire la mobilità degli studenti dei corsi di dottorato dei propri partner attraverso l’assegnazione di Borse di mobilità.

Possono concorrere gli studenti iscritti a corsi di dottorato presso i partner elencati:

  • Conservatorio di Musica Agostino Steffani – Castelfranco Veneto
  • Conservatorio di Musica Alfredo Casella – L’Aquila
  • Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi – Milano
  • Conservatorio di Musica Alessandro Scarlatti – Palermo
  • Conservatorio di Musica Benedetto Marcello – Venezia

Art. 2 – La mobilità Erasmus+

Il Programma Erasmus+ prevede la realizzazione di mobilità per studio e per tirocinio, di breve e di lunga durata.

Le condizioni per l’ammissibilità alla mobilità sono:

  • Lo studente deve essere iscritto al corso di dottorato all’atto della presentazione della domanda e sino alla conclusione della mobilità.
  • La mobilità deve essere svolta in un Paese diverso da quello dell’istituzione di invio e dal Paese in cui lo studente ha il suo domicilio durante gli studi.

Tutte le mobilità realizzate con riferimento a questo bando dovranno concludersi entro il 31/07/2026.

Art. 3 – Enti Ospitanti e Paesi di destinazione

Le mobilità possono essere realizzate presso enti che hanno sede:

  • negli Stati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia);
  • nei Paesi terzi associati al programma (Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Turchia, Serbia)

Il Programma Erasmus+ 2021/27 prevede la possibilità di svolgere mobilità presso Paesi terzi non associati al Programma nei limiti del 20% del finanziamento disponibile. E’ facoltà di ciascun partner del Consorzio autorizzare la mobilità dei propri partecipanti presso uno o più di questi paesi, nei limiti della propria disponibilità. Per eventuali maggiori informazioni si invita i candidati a contattare il referente del progetto presso il proprio Conservatorio.

Art. 4 – Durata della mobilità

Le mobilità possono avere una durata compresa tra 5 e 30 giorni (mobilità brevi) oppure una durata compresa tra 2 e 12 mesi (mobilità di lunga durata).

Poiché il nuovo Programma Erasmus+ prevede che uno studente possa realizzare mobilità (studio e/o tirocinio) sino a complessivi 12 mesi per ciascun ciclo di studi (triennio, biennio, dottorato), indipendentemente dal tipo e dal numero delle mobilità, la durata massima ammissibile della mobilità viene calcolata in base al numero di mesi disponibile per quel ciclo di studi.

Art. 5 – Requisiti di ammissione

I candidati devono:

  • essere studenti regolarmente iscritti a un corso di dottorato presso uno dei Conservatori partner del Consorzio di cui all’Art. 1;

Art. 6 – Requisiti per l’assegnazione del contributo Erasmus+

I candidati devono:

  • non usufruire di altri contributi erogati su fondi UE nello stesso periodo della mobilità.

Gli studenti con borsa PNRR potranno svolgere la mobilità Erasmus+ a zero grant; in questo caso riceveranno l’integrazione della borsa prevista nel regolamento del proprio corso di dottorato.

Art. 7 – Compilazione della domanda di partecipazione e relativa documentazione

La domanda di partecipazione va compilata utilizzando la procedura on-line disponibile sul sito del progetto (www.workingwithmusic.net ).
Sulla domanda occorre:

  • specificare la mobilità (studio/tirocinio) e la sua tipologia (breve durata/lunga durata);
  • indicare la sede della mobilità e il periodo di svolgimento (date di inizio/fine), specificando i dati di contatto presso l’ente estero.

Alla domanda vanno allegati:

  • descrizione delle attività che si intende svolgere durante la mobilità e finalità nel contesto del proprio corso di dottorato;
  • lettera di approvazione a firma del Coordinatore del corso di dottorato;
  • lettera di invito/accettazione a firma dell’ente estero.

Si precisa che le mobilità per studio potranno essere svolte solo presso istituti esteri che abbiano firmato un Accordo Interistituzionale col proprio Conservatorio di invio.
Nel caso di mobilità brevi si incoraggia l’aggiunta di una componente virtuale, a cui andrà eventualmente fatto riferimento nella descrizione delle attività. La componente virtuale non concorre al calcolo della durata della mobilità.

Art. 8 – Scadenza per la presentazione delle domande

Le domande devono essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 del 10 settembre 2025.
Le domande che prevedano mobilità con inizio in data antecedente la scadenza del Bando saranno valutate con una tempistica che ne consenta la eventuale realizzazione.
E’ possibile richiedere più di una mobilità purché la somma dei periodi rispetti la durata massima consentita dal programma Erasmus+; per ciascuna mobilità va compilata una diversa domanda di partecipazione.

Art. 9 – Selezione delle domande di partecipazione

Ciascun Conservatorio partner nominerà una commissione per la valutazione delle domande di partecipazione pervenute entro la scadenza indicata sul Bando.
Saranno presi in considerazione:

  • completezza della domanda;
  • qualità della proposta, rilevanza della mobilità nel percorso di dottorato, coerenza col proprio progetto di ricerca.

Art. 10 – Contrattualizzazione delle Mobilità

Successivamente alla selezione, ciascun Conservatorio partner provvederà alla formalizzazione dei tirocini dei propri partecipanti, mediante:

  • Learning Agreement, concordato con l’ente presso il quale sarà svolta la mobilità, firmato dal partecipante, dal Conservatorio di appartenenza e dall’ente ospitante;
  • Accordo di mobilità, firmato dal partecipante e dal Conservatorio di appartenenza.

Art. 11 – Competenze linguistiche

Il partecipante avrà la possibilità di seguire un corso online gratuito di lingua (https://www.erasmusplus.it/istruzione_superiore/mobilita/online-language-support/) ai fini della preparazione per il periodo di mobilità all’estero.

Art. 11 – La Borsa di mobilità

Ciascun partecipante riceverà un contributo alle spese di vitto, alloggio e viaggio, calcolato con riferimento a Paese di destinazione e durata.

L’importo del contributo per vitto e alloggio è determinato dal numero dei giorni/mesi di mobilità moltiplicato per l’importo giornaliero/mensile da applicarsi in base al Paese di destinazione, così come specificato nelle tabelle che seguono.

I contributi stabiliti dall’Agenzia Erasmus+ per le mobilità di lunga durata sono:

    Studio Tirocinio
A Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia 350 €/mese 500 €/mese
B Cipro, Estonia, Grecia, Lettonia, Malta, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Bulgaria, Croazia, Lituania, Macedonia del Nord, Polonia, Romania, Serbia, Turchia, Ungheria. 300 €/mese 450 €/mese

In caso di mesi incompleti, il contributo finanziario viene calcolato moltiplicando il numero di giorni nel mese incompleto per 1/30 del costo unitario mensile.

Il contributo si applica anche agli eventuali giorni di viaggio finanziati.

L’importo del contributo per il soggiorno per le mobilità di breve durata, sia per studio che per tirocinio, è determinato dal numero dei giorni di mobilità moltiplicato per l’importo giornaliero stabilito dall’Agenzia Erasmus+, così come specificato nella tabella che segue:

Sino al 14° giorno 79 euro al giorno
Dal 15° al 30° giorno 56 euro al giorno

Il contributo si applica anche agli eventuali giorni di viaggio finanziati.

Ciascun partecipante riceverà inoltre un contributo per il viaggio ⃰ con riferimento alla tabella seguente:

Fasce Chilometriche (distanza tra il luogo di origine e quello di destinazione)

Contributo in caso di Viaggio Green (per viaggio A/R) Contributo in caso di Viaggio NON Green (per viaggio A/R)
Tra 10 e 99 KM 56 Euro 28 Euro
Tra 100 e 499 KM 285 Euro 211 Euro
Tra 500 e 1999 KM 417 Euro 309 Euro
Tra 2000 e 2999 KM 535 Euro 395 Euro
Tra 3000 e 3999 KM 785 Euro 580 Euro
Tra 4000 e 7999 KM 1188 Euro 1188 Euro
8000 KM o più 1735 Euro 1735 Euro

In caso di viaggio green (treno/autobus/auto condivisa), i partecipanti alla mobilità potranno ricevere fino a 6 (sei) giorni di supporto individuale a copertura dei giorni di viaggio di andata e ritorno. Per ricevere il contributo e i giorni di supporto individuale i partecipanti dovranno presentare una autocertificazione e i titoli di viaggio.
In caso di viaggio non green (aereo), i partecipanti alla mobilità potranno ricevere fino a 2 (due) giorni di supporto individuale a copertura dei giorni di viaggio di andata e ritorno.
I giorni di viaggio non concorrono alla durata minima della mobilità.
⃰ Il contributo per il viaggio per i tirocini di lunga durata potrà essere assegnato ai soli partecipanti selezionati nell’ambito della Call 2025.

Il contributo Erasmus potrà essere integrato con un contributo aggiuntivo nel caso di studenti con minori opportunità (vedi Allegato al Bando: Studenti con minori opportunità). Per ottenere il contributo aggiuntivo lo studente dovrà presentare specifica richiesta al Direttore del proprio istituto entro e non oltre 30 giorni prima dell’inizio della mobilità allegando la documentazione specificata nell’Allegato. La documentazione dovrà essere valida al momento della presentazione della richiesta. L’effettiva assegnazione del contributo sarà soggetta ad approvazione da parte dell’amministrazione del proprio istituto.
L’ammontare del contributo è specificato di seguito:

  • Mobilità di lunga durata: 250 euro al mese;
  • Mobilità di breve durata: per mobilità fisica di durata compresa tra 5 e 14 giorni: 100 euro; per mobilità fisica di durata compresa tra 15 e 30 giorni: 150 euro

Sarà inoltre possibile ricevere un contributo aggiuntivo, nella forma di rimborso delle spese effettivamente sostenute, nel caso di disabilità e qualora il contributo integrativo per il sostegno individuale dei partecipanti con minori opportunità non possa coprire i costi aggiuntivi direttamente connessi alla mobilità e dovuti alla propria condizione; il contributo deve essere preventivamente approvato e autorizzato dall’Agenzia Nazionale; per maggiori informazioni si invita a contattare il referente del progetto presso il proprio Conservatorio.

Il contributo sarà erogato dal Coordinatore del Consorzio in due rate, un prefinanziamento, pari all’80% dell’importo della Borsa, e un saldo pari al 20%.

I versamenti avranno luogo dopo che al Coordinatore siano pervenuti:

  • per il prefinanziamento: Verbale di assegnazione della borsa, Accordo di mobilità e Learning Agreement, completi delle firme previste; eventuale documentazione attestante il diritto al contributo per minori opportunità; copia dell’Accordo Interistituzionale tra Conservatorio di invio e istituto sede della mobilità, completo di tutte le firme con data di firma (solo in caso di mobilità per studio).;
  • per il saldo: Certificazione di avvenuta mobilità, compilata su carta intestata dell’ente ospitante e firmata dal suo responsabile, comprendente Certificazione del periodo e Transcript of Records / Traineeship Certificate; andranno inoltre presentati i titoli di viaggio ai fini della verifica del calcolo del contributo, allegando anche una autocertificazione in caso di viaggio green.

Ai fini del saldo dovrà inoltre essere stato trasmesso online il Rapporto Narrativo debitamente compilato dal partecipante.

In caso di rientro anticipato rispetto a quanto previsto sull’Accordo, l’importo della Borsa sarà ricalcolato con riferimento alla effettiva durata. Nel caso il prefinanziamento sia stato superiore all’importo ricalcolato, il partecipante è tenuto alla restituzione della differenza. In caso di mobilità di durata inferiore alla durata minima ammissibile (5 giorni per la mobilità di breve durata e 2 mesi per la mobilità di lunga durata), il contributo andrà restituito integralmente.
Interruzioni della mobilità dovute a cause di forza maggiore dovranno essere e autorizzate dall’Agenzia Nazionale ERASMUS+/INDIRE.

Art. 13 – Contributo del Conservatorio

Ciascun Partner potrà decidere di integrare ulteriormente le borse di mobilità con un proprio contributo.
Per informazioni si invita a rivolgersi al referente del progetto presso il proprio Conservatorio

Art. 14 – Partecipanti a zero grant

contributi di cui all’Art. 12 non si applicano ai partecipanti a zero grant perché beneficiari di una borsa PNRR.
Per i Partecipanti a zero grant perché beneficiari di una borsa PNRR, la documentazione sarà trasmessa alla amministrazione di competenza per l’erogazione dell’integrazione della borsa prevista nel regolamento del proprio corso di dottorato.

Art. 15 – Comunicazioni ai partecipanti

Le comunicazioni ai partecipanti saranno pubblicate sul sito www.workingwithmusic.net .

Le comunicazioni di carattere personale saranno inviate all’indirizzo di posta elettronica indicato sulla domanda di partecipazione. A tal fine eventuali modifiche ai recapiti dovranno essere tempestivamente comunicate al referente del progetto presso il proprio Conservatorio.

Art. 16 – Trattamento dei dati personali

Ai sensi del D.L 196/2003, i Conservatori si impegnano a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato. Tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali alla realizzazione delle attività progettuali, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

Art. 17 – Informazioni

Tutte le informazioni relative al progetto e le indicazioni utili alla partecipazione sono disponibili sul sito www.workingwithmusic.net.

Sul sito è inoltre disponibile l’elenco dei referenti del progetto presso ciascun Conservatorio partner con i relativi recapiti.

ALLEGATO 1

STUDENTI CON MINORI OPPORTUNITA’

Per studenti e neolaureati con minori opportunità si intendono coloro che, per motivi economici, sociali, culturali, geografici o di salute, legati alla provenienza da un contesto migratorio, o per motivi quali disabilità e difficoltà di apprendimento o qualunque altro motivo, inclusi quelli che possono dare luogo a forme di discriminazione ai sensi dell’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, si trovano ad affrontare ostacoli che impediscono loro di godere di un accesso effettivo alle opportunità offerte dal programma Erasmus+.

Nella tabella che segue sono indicati i requisiti definiti dal Consorzio WWM 2.0 per ottenere il contributo aggiuntivo per minori opportunità e la documentazione da produrre:

Requisiti Documentazione da produrre Condizioni per ricevere il contributo
Avere uno svantaggio economico. ISEE (l’ISEE deve essere specifico per il diritto allo studio e deve essere valido al momento della presentazione di richiesta del contributo). L’importo massimo di ISEE ai fini dell’assegnazione del contributo viene definito annualmente dal Ministero. Per l’a.a. 2025/26 l’ISEE deve essere inferiore a 27.948,60€. Gli studenti stranieri dovranno produrre l’ISEE predisposto secondo le regole interne del proprio istituto.
Avere problemi fisici, mentali o di salute. Certificazione di disabilità. Disabilità uguale o superiore al 45%, con riferimento alle tipologie previste dal D.Lgs. 68/2012 art. 9 commi 2 e 3 e dalla L. 232/2016 e DM 1016/2021 (istituzioni statali).
Essere orfano di almeno un genitore. Autocertificazione per gli italiani.

Certificazione per gli stranieri (rilasciata dal Paese di provenienza).

Essere figlio di beneficiari della pensione di inabilità o certificati inabile al lavoro per una percentuale superiore ai 2/3, analogamente agli esoneri previsti per gli orfani di guerra, ciechi civili, mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio e i loro figli ai sensi dell’art.30 L. 118/1971 (non applicabile in caso di studente che non appartiene allo stesso nucleo familiare del genitore e ha quindi un ISEE personale). Autocertificazione che faccia riferimento alla documentazione di inabilità + ISEE (per dimostrare l’appartenenza allo stesso nucleo familiare).
Essere studente con figlio minore. Autocertificazione per gli italiani e per gli stranieri registrati all’anagrafe italiana. Gli stranieri non registrati all’anagrafe italiana devono presentare lo stato di famiglia rilasciato dal Paese di appartenenza.
Essere studente lavoratore Copia dei contratti di lavoro che, nella finestra temporale di dodici mesi antecedenti la presentazione della richiesta del contributo, attestino una attività di lavoro subordinato, autonomo o professionale, ivi compresi i casi di attività prestata in imprese familiari. Lo studente deve inoltre dichiarare che nel corso del tirocinio dovrà interrompere queste attività. Il reddito complessivo deve essere non inferiore a 2.840,51 euro (pari a quello previsto dalla normativa fiscale per non essere considerato a carico di altro soggetto ai fini Irpef).
Essere profugo, rifugiato o beneficiario di protezione sussidiaria Autocertificazione che faccia riferimento al decreto di riconoscimento della qualifica di profugo o alla certificazione che attesti lo status di rifugiato o di beneficiario di protezione sussidiaria.
Studenti stranieri provenienti dai Paesi in via di sviluppo, con riferimento all’elenco pubblicato con decreto ministeriale per l’anno accademico durante il quale viene presentata la richiesta di contributo. Autocertificazione. La provenienza deve essere già a conoscenza dell’istituto in quanto comunicata all’atto della immatricolazione.
Essere care leaver. Certificazione che attesti lo status di care leaver ai sensi dell’art. 1, comma 250, Legge n. 205 del 2017.
Essere figlio di vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Autocertificazione.

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